L'unica Foto del Garovaglio

La vita e la figura di Alfonso Garovaglio

Alfonso Garovaglio nasce il 5 settembre 1820 a Cantù da Pasquale e Rosa Boldorini. Iniziati gli studi al Convitto Bosisio di Monza, passa poi al Liceo di S. Alessandro in Milano. Dopo la laurea in legge all'università di Pavia, grazie alle prospere condizioni familiari, può dedicarsi agli studi archeologici, ai viaggi e alla passione per la pittura e l' incisione.

All'età di ventisei anni compie il suo primo tour per l'Italia, visitando in particolare Roma e Napoli.
Tra il 1862 e il 1872 soggiorna pił volte in Sardegna. Nel 1869, in compagnia dell'amico Giuseppe Vigoni, si reca in Siria, Palestina ed Egitto, viaggio descritto in parte nell'articolo Una corsa al di lą del Giordano, nel "Bollettino della Societą Geografica Italiana" del 1870.
Tra il 1886 e il 1887 attraversa da solo le terre della Siria e della Mesopotamia, visitando numerosissimi siti archeologici.

I resoconti del viaggio, inviati in lunghe lettere alla figlia Adele, costituiranno la base per il volume Viaggio nella Siria Centrale e nella Mesopotamia. Lettere familiari, edito a Milano nel 1896.

Fervente patriota, dopo le Cinque giornate Garovaglio combatte contro gli Austriaci e prende parte alle campagne per l'Unità d'Italia del 1859, guadagnandosi la medaglia commemorativa francese. Negli stessi anni trasferisce il proprio domicilio a Milano, mantenendo comunque il possesso delle abitazioni di Cantù e Loveno. In quest'ultima residenza, a lui molto cara e assiduamente frequentata, allestirà il proprio museo personale, composto dalla collezione ora conservata nel Museo di Como.
La villa Garovaglio di Loveno è oggi proprietà del Centro Italo-Tedesco che, insieme alla villa Vigoni-Mylius, ne ha fatto una casa-museo e la sede di convegni e attivitą culturali.

Adele Garovaglio

Adele Garovaglio

Villa Garovaglio
  

Villa Garovaglio

Alla fine degli anni '60 risale la prima testimonianza di un suo impegno pubblico: nel 1869, infatti, Garovaglio è nominato membro del Consiglio e direttore dei fondi della Società d'incoraggiamento per le arti e mestieri di Milano, carica che mantiene almeno fino al 1883.

Nel contempo approfondisce gli studi d'archeologia, entrando nel 1871 a far parte della ricostituita Commissione Archeologica della Provincia di Como e ottenendo nel 1878 la nomina a Ispettore agli scavi d'antichitą e monumenti del circondario di Lecco. Come membro della Commissione per la costituzione del Museo Civico di Como si adopera strenuamente per la ricerca e la collocazione dei materiali.

Il valore scientifico delle sue ricerche, la stima dei colleghi e l'impegno profuso a favore della valorizzazione degli scavi archeologici e della conservazione dei monumenti artistici gli valgono nel 1884 la nomina a Cavaliere dell'Ordine della Corona d'Italia.

Il Partenone di Atene in un taccuino di Garovaglio
  

Il Partenone di Atene in un taccuino di Garovaglio

Nel 1890, alla morte di Vincenzo Barelli, viene nominato Ispettore dei monumenti del circondario di Como, e nel 1899 membro della Consulta per il Museo patrio di archeologia di Milano, in sostituzione del defunto Giuseppe Bertini.

Il frutto delle sue ricerche in campo archeologico č testimoniato dai numerosi articoli pubblicati in periodici scientifici, in particolare sulla "Rivista archeologica della provincia di Como" di cui č a lungo direttore.

Tra i suoi corrispondenti e amici figurano molte personalità dell'epoca, ricordiamo in particolare la frequentazione con Massimo D'Azeglio e l'amicizia con Antonio Fogazzaro, che si ispirò a Garovaglio per delineare la figura del cospiratore Pedraglio nel romanzo Piccolo mondo antico.

Alfonso Garovaglio muore a Milano il 28 febbraio 1905 ed é sepolto a Loveno, nel cimitero poco distante dalla sua residenza estiva.