Statuetta - Egitto

Viaggio in Siria
e Mesopotamia

Tra l’autunno del 1886 e la primavera 1887 Garovaglio percorre da solo le regioni della Siria e della  Mesopotamia, il resoconto dettagliato di questo duro ma appassionante viaggio fu oggetto di lunghe lettere alla figlia Adele, ora conservate nell’Archivio depistato presso i Musei Civici di Como, e che costituirono lo spunto per il volume Viaggio nella Siria Centrale e nella Mesopotamia. Lettere familiari, edito a Milano nel 1896.



Il 16 ottobre, a causa di un’epidemia di colera che aveva indotto a chiudere i porti dell’Italia meridionale,  Garovaglio parte da Marsiglia in nave alla volta della Grecia e quindi della Siria, il 9 novembre sbarca ad Alessandretta (Iskenderun) e di qui raggiunge Aleppo.

 


Veduta di Aleppo dai taccuini di Garovaglio

Veduta di Aleppo dai taccuini di Garovaglio

Dal 25 novembre al 10 dicembre effettua un’escursione nella Siria centrale, abitata dai Kurdi, visitando numerosi luoghi archeologici.

 


Chiesa di S.Simeone stilita in una foto dell'epoca.

Chiesa di S.Simeone stilita in una foto dell'epoca

e lasciandoci vivaci descrizioni dei luoghi e delle usanze.

 


Disegno di uomini che fumano il narghilè

Disegno di uomini che fumano il narghilè

Il 20 gennaio lascia l’ospitale casa del console italiano Enrico Vitto dirigendosi verso nord-est, attraverso Ourfa (l’antica Edessa), Djarbekir, Nisibin, Djeziret e quindi seguendo il corso del Tigri arriva il 7 marzo a Mossul, nei pressi dell’antica Ninive, dove incontra l’Arcivescovo di Bagdad, mons. Altmajer, la cui amicizia Garovaglio coltiverà a lungo anche dopo il suo ritorno.

 


Ponte di barche a Mossul, foto dell'epoca

Ponte di barche a Mossul, foto dell'epoca

Il 18 marzo inizia la discesa del fiume Tigri a bordo di un kellek, una zattera composta di otri di pelle rigonfi che sostengono una piattaforma di travi legate con cordame e arricchita solo di una piccola cabina. La navigazione fino a Bagdad  è movimentata da difficoltà di manovra dell’imbarcazione e da diversi incontri per procurarsi provviste, pagare pedaggi e addirittura sventare un assalto di predoni.

 


Zattera (kellek) con cui Garovaglio discese il Tigri

Zattera (kellek) con cui Garovaglio discese il Tigri

Dal 25 marzo al 2 aprile si trattiene a Bagdad, poi riprende la discesa del Tigri verso la città portuale di Bassora.

 

L’8 aprile si imbarca su un piroscafo per il Golfo Persico e l’India da dove avrà inizio il viaggio di ritorno.

 


Antiche rovine a Dara dai taccuini

Antiche rovine a Dara dai taccuini