L'unica Foto del Garovaglio

Personaggi



Figlia Adele Adele Garovaglio

(1856-1947). Figlia amatissima di Alfonso, viene ricordata con simpatia e affetto dai frequentatori della villa di Loveno. A lei il padre scrisse le lunghe lettere che poi furono pubblicate nel volume " Viaggio nella Siria Centrale e nella Mesopotamia" . Sposò l' avvocato milanese Camillo Rognoni e non ebbe figli. Alla morte del padre cedette al Museo di Como la sua intera collezione archeologica.



Pippo Vigoni Giuseppe Vigoni

detto Pippo (1846-1914). Figlio di Luigia Vitali, vedova di Giulio Mylius e di Ignazio Vigoni. Dopo gli studi di ingegneria si dedica all'attività di esploratore e diviene esperto di questioni coloniali. Compie il suo primo viaggio in Oriente con Garovaglio, attraversa l'America del Sud, ma il suo maggiore interesse è rivolto all'Africa. Si unisce a varie esplorazioni, la più importante delle quali in Abissinia, da Massaua al Lago Tana. Dalla Russia per il Mar Caspio, la Persia e la Mesopotamia raggiunge l'India. Presidente della Società di Esplorazioni Commerciali di Milano, ricopre varie cariche pubbliche, nel 1892 diviene sindaco di Milano e nel 1900 senatore. Dei suoi viaggi lascia numerosi appunti, ricchi di notizie geografiche, storiche, etnografiche e politiche e una collezione di oggetti e cimeli, purtroppo in gran parte distrutta durante la seconda guerra mondiale.



Figlia Adele Vincenzo Barelli

(1807-1890). Nato a Ponna in Val d'Intelvi, professore al Seminario di Como e canonico della Cattedrale, studioso di letteratura, storia locale, archeologia ed epigrafia. Fu tra i fondatori della Commissione Archeologica della Provincia di Como e del Museo Civico, con Garovaglio diede vita alla "Rivista Archeologica della Provincia di Como" sulla quale pubblicò numerosi studi. Come Ispettore agli scavi d'antichità e ai monumenti di Como si dedicò allo studio e alla tutela del patrimonio artistico e monumentale locale.



Camillo Rognoni Camillo Rognoni

(1851 – 1908). Marito di Adele Garovaglio. Nato a Milano da Ernesto e Clementina Cazzani; laureatosi in legge all’Università di Pavia, si dedicò all’attività di avvocato come il padre. Di idee radicali, fu presidente della Congregazione di carità di Milano dal marzo 1900 al maggio 1905 e membro del Consiglio degli Istituti clinici di perfezionamento. Nominato presidente del Comitato per i ricoveri notturni gratuiti di Milano (1902), promosse la fondazione dei Ricoveri notturni Levi (1905) e ne tenne la presidenza fino alla morte avvenuta a Loveno il 1° luglio 1908.



Errico Vitto Errico Vitto

Console d’Italia ad Aleppo al tempo del viaggio di Garovaglio e poi console a Beirut. Politico e letterato, autore di due opere I Consoli e le colonie europee nei possedimenti Ottomani e Gli Armeni a Zeitun (sotto lo pseudonimo di Anatolio Latino), fu esperto di filologia araba, traduttore e commentatore di importanti opere arabe.



Don Santo Monti

(1855-1923). Sacerdote e laureato in teologia, si dedicò soprattutto alle ricerche storiche. Presidente della Società Storica Comense dal 1906, fu membro della Commissione Provinciale per la conservazione dei monumenti e Conservatore del Civico Museo di Como fino alla morte.



Santo Garovaglio

(1805-1882). Cugino di Alfonso, studioso di scienze naturali, docente di Botanica all'Università di Pavia, dove era anche Direttore dell'Orto Botanico e del Laboratorio Crittogamico da lui creato.



Pompeo Castelfranco

(1843-1921). Il maggior studioso di archeologia preistorica e protostorica della fine dell'800 in Lombardia. A lui si deve un'intensa attività di scavi, pubblicazioni, riordino di collezioni archeologiche e soprattutto il primo inquadramento cronologico delle culture preistoriche dell'Italia settentrionale. Fu Regio Ispettore per gli scavi e i monumenti di antichità della Provincia di Milano. Studioso di grande levatura e acume polemizzò con diverse istituzioni e con altri studiosi contemporanei, tra cui il Garovaglio, sui metodi di ricerca da questi adottati e sulle teorie seguite.



Innocenzo Regazzoni

(1823-1899). Medico e professore di chimica e storia naturale, ebbe l'incarico di riordinare il Museo di Storia Naturale di Como, tuttora esistente presso il Liceo Volta, e fece parte della commissione per il nascente Museo Civico. I suoi interessi riguardavano in particolar modo la paletnologia, alla quale dedicò diversi importanti studi. Raccolse una notevole collezione di materiali preistorici, esposta nella Sala Preistorica del Museo di Como.



Antonio Fogazzaro

(1842-1911). Lo scrittore vicentino che soggiornò a lungo in Valsolda fu amico di Garovaglio e a lui si ispirò nel delineare la figura del cospiratore Pedraglio nel romanzo Piccolo Mondo Antico, come gli scrive in una lettera del 1895.



Giuseppe Bertini

(1825-1898). Pittore e decoratore. Insegnante all'Accademia e poi direttore della Pinacoteca di Brera. Amico di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, lo consigliò nella formazione della sua collezione d'arte e nell' allestimento della sua casa-museo, della quale fu il primo direttore.




Personalità scientifiche con cui ebbe contatti e collaborazioni:

Ambrosoli Solone
Balestra Serafino
Baserga Giovanni
Beltrami Luca
Biondelli Bernardino
Caimi Antonio
Cantù Cesare
Carotti Giulio
De Andrade Alfonso
Dell'Acqua Carlo
Galli Giovanni Antonio
Gemelli Giovanni
Lanciani Rodolfo
Lataudrie Piet
Longhi Achille
Magni Antonio
Orombelli Carlo
Pigorini Luigi
Pisani Dossi Carlo Alberto
Poggi Cencio
Pogliaghi Ludovico
Quaglia Giuseppe
Ranchet Giovanni
Rossi Vitaliano
Seletti Emilio
Stoppani Antonio
Visconti Carlo Ermes