Vaso

Museo Civico di Como

La prima esposizione di oggetti curiosi, strumenti scientifici e antichità venne allestita a Como nel 1842 in due locali del Liceo Classico, per volontà dell'Arciduca Rainieri vicerè del Regno Lombardo-Veneto. Le raccolte si ampliarono presto grazie alle numerose donazioni e l'edificio divenne insufficiente a contenerle. Il Comune istituì pertanto nel 1871 la "Commissione per la formazione e conservazione dei Museo Civici" che portò nel 1894 all'inaugurazione della sede attuale, nel Palazzo che era stato la residenza cittadina dei Conti Giovio.
Le raccolte, alla fine dell'800, erano costituite da materiali molto vari, ai quali si diede via via una migliore sistemazione, con l'acquisizione di nuovi spazi. Nel 1932 venne istituito il Museo Storico Risorgimentale nell'attiguo Palazzo Olginati e al 1989 data l'apertura della Pinacoteca Civica in Palazzo Volpi.

Al piano terra di Palazzo Giovio si trova il Lapidario Romano, dove sono raccolte le iscrizioni su pietra.
Al primo piano nell'ala di rappresentanza corrispondente alla facciata verso piazza Medaglie d'Oro è allestita la Sezione dedicata al collezionismo archeologico dell'800, costituita in particolare dai materiali lasciati in eredità al Museo da Alfonso Garovaglio e dalla raccolta preistorica di Innocenzo Regazzoni.

Il percorso espositivo dedicato all'archeologia del territorio prende avvio con la Sezione Preistorica e Protostorica e prosegue con la Sezione Romana.
I materiali qui raccolti sono frutto di ricerche effettuate in varie località della Lombardia settentrionale, spesso promosse direttamente dal Museo. Attraverso gli oggetti rimasti nel terreno si può quindi ripercorrere la storia degli uomini che vissero nei dintorni della nostra città e ricostruirne le usanze e la vita quotidiana.
La sezione più ampia è quella dedicata alla cultura di Golasecca, di cui Como era uno dei centri principali.Perciò un gran numero di reperti proviene da ritrovamenti e scavi avvenuti negli immediati dintorni di Como, soprattutto nella necropoli protostorica della Ca' Morta.
Nella Sezione romana è illustrato il passato di castrum romano di Como, ancora oggi ben visibile da un'osservazione in pianta del centro storico.
Dai reperti rinvenuti sia nella città che in altri centri del territorio emergono i dati della vita quotidiana: l'organizzazione militare, il culto e le manifestazioni religiose, i commerci, le attività produttive, l'alimentazione, la toeletta, la medicina, il divertimento.



I Musei Civici di Como

  • Civico Museo Archeologico "Paolo Giovio"
  • Museo Storico "G. Garibaldi"

    piazza Medaglie d' Oro, 1 - 22100 COMO
    tel. 031.271343 fax 031.268053

  • Pinacoteca Civica

    via Diaz 86 - 22100 COMO
    tel. 031.269868 fax 031.240303

    Orari
    martedì-sabato 9.30-12.30/14.00-17.00
    domenica 10.00-13.00
    lunedì chiuso


  • Tempio Voltiano

    Viale Marconi - 22100 COMO
    Tel. 031.574705

    Orari
    Martedì-domenica 10.00-12.00/15.00-18.00
    lunedì chiuso





  • Per informazioni

         Sito Internet: non ancora disponibile

         E-mail: musei.civici@comune.como.it